Le tv francesi hanno da poco messo in onda il nuovo spot del giornale "LE MONDE". Eccolo.
Il mondo secondo Berlusconi?? Si può essere anche solo quello ma non è solo quello. Noterete che la visione del Globo secondo il nostro "premier" viene subito dopo quella della mafia: chissà se è un caso... Secondo me il mondo per Distrazione Silvio non è la furbizia di far credere ormai a tutti che sia solo quello. Tutti parlano di troie e tette e nessuno parla più di collegamenti con cosa nostra, ad esempio...
Ma ecco il paradosso. Berlusconi in copertina su Rolling Stone Italia come Rockstar dell'anno. Ecco come Carlo Antonelli, direttore della rivista, "giustifica" questa scelta: "Ciò che conta, per noi, è che quest’anno la votazione sia avvenuta all’unanimità, per evidenti meriti dovuti a uno stile di vita per il quale la definizione di rock&roll va persino stretta." Il direttore poi continua, ma bastano queste parole per essere certi che in Italia il Rock è morto insieme alla politica. Sicuramente è la persona di cui si sente più parlare, e proprio questa filosofia del "bene o male, purchè se ne parli", è risultata vincente con gli elettori più ignoranti del pianeta. Gli italiani.
A proposito di lottecontro le politiche oscurantiste e censure alla cultura, segnalo questo bellissimo evento: il 16 dicembre 2009 alle 22, al centro culturale ZO di Catania, torneranno a esibirsi insieme e dal vivo i 99POSSE. La formazione vede Luca Zulù Persico alla voce, Massimo Jrm Jovine al basso, Marco Messina alle macchine, Sascha Ricci alle tastiere, Claudio Klark Kent Marino alla batteria. Unica assente di questa "reunion", Meg, l'ex cantante che dopo lo soglimento (2005) ha intrapreso carriera solista con discreto successo.
Proprio i 99POSSE si sono fatti portavoce di una battaglia che è del tutto simile alla nostra: la chiusura forzata e manganellata di un centro sociale. Siamo nel 91, a Napoli, quando nasce il Centro Sociale OFFICINA 99, che come il "nostro" Experia svolgeva una funzione culturale (concerti, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche, organizzazione di corsi su svariate tematiche) e politica. Lo stabile in cui si trovava è stato riaquisito, non senza scontri, dall'amministrazione Napoletana nel 2005. Dall'occupazione di questo Centro Sociale sono partite le idee dei 99Posse, la collaborazione prima con i Bisca e poi con gli Almamegretta, che insieme a loro hanno scritto uno degli album più belli dei 99, "Curre curre guagliò". Il singolo omonimo sembra essere stato scritto anche per il "nostro" Experia. Il brano fu inserito anche nella colonna sonora del film "Sud", di Gabriele Salvatores, che parlava proprio di temi simili.
Sarebbe bello che Zulù e gli altri dicessero qualche parola in merito durante il loro concerto Catanese, e spero che siano a conoscenza anche della scandalosa situazione che ha visto coinvolto il nostro Centro Sociale. Volendo, si può scrivere al gruppo direttamente dal loro sito, www.novenove.it .
I Biglietti per il concerto allo Zo hanno un costo di 14€ e si possono comprare online e presso queste rivendite:
Libreria Mondadori - Via Di Sangiuliano, 223 Tel. 095315160
Dopo la chiusura FORZATA e le botte dei miliziani a quelli che manifestavano pacificamente... è stato rioccupato il centro sociale, forzando la blindatura che impediva l'accesso al portone. Magari solo per qualche ora, magari solo per questa volta, e speriamo che non sia l'unica, il Centro Sociale è tornato a respirare in una città soffocata dal malgoverno e dalle politiche pro-mafia.
Daisuke Nakanishi è da poco entrato nel Guinness dei primati: con la sua bici in "soli" 11 anni ha fatto il giro del mondo. Ora 39 enne, la sua fantastica avventura comincia a 28 anni, nel 1998, quando dall'Alalaska è partito in sella alla sua bici, toccando quasi tutti i paesi del mondo (calcolando che in 11 anni ne sono nati anche di nuovi), 130 nazioni per un totale di 150.000 Km in sella al mezzo più fantastico che mente umana potesse creare e che la maggiorparte delle menti inscatolate degli ultimi anni non riescono neanche a considerare per i loro spostamenti, anche quotidiani.
Da Anchorage, il suo viaggio lo ha portato in Messico e poi in Peru’: qui ha preso un aereo per Stoccolma ed ha girato tutto il Nord Europa. Poi e’ volato in Africa, dove ha percorso la costa orientale. Da qui si e’ diretto in Australia, Nuova Zelanda e Argentina. Per poi tornare in Asia, a Osaka. In tutto questo tempo, 300 forature, 82 pneumatici cambiati, 5 pedali, 15 catene. Io ho stimato un costo (solo di manutenzione) di 2.200Euro circa, IN 11 ANNI, pedalando ogni giorno per chissà quanti chilometri. Adesso Daisuke, dopo la sua impresa, tornerà anzi comincerà una nuova vita "normale"... anche se dopo un'esperienza del genere, credo che difficilmente ci riuscirà. In senso positivo, ovviamente.
Ricorda un pò il "nostro" eroe della bici etneo, l'ormai scomparso Orazio di Grazia, che con la sua bici quasi ogni giorno fino al giorno prima della sua morte (85 anni) percorreva 20 km al giorno in salita da Catania a Nicolosi. Anche lui a modo suo fece il giro del mondo: da giovane, un pò per missione un pò per sfida, percorse così tante volte la strada da Catania ad Enna e ritorno, da coprire la distanza di un giro intorno al globo.